La Porta di Accesso ai Servizi Sociali è uno sportello aperto a tutti, di orientamento e informazioni dei servizi sociali. È un punto di riferimento per :
ricevere informazioni di base sui servizi socio assistenziali per le famiglie e i singoli
ottenere le prime indicazioni rispetto alle proprie necessità ed essere orientati al servizio più adeguato in risposta ai propri bisogni
accedere per la prima volta alla presa in carico del servizio sociale
COSA : il Centro Diurno per persone con Disabilità (CDD) è un Servizio per persone disabili gravi, che si colloca nelle rete dei servizi socio-sanitari del territorio, con caratteristica semi residenziale. E' un Servizio di appoggio alla vita familiare, necessario per consentire alla famiglia di mantenere al proprio interno il figlio con disabilità, inoltre offre opportunità educative, ricreative, assistenziali e terapeutiche diversificate. Il Servizio offre continua e specifica assistenza, attraverso interventi socio-educativi mirato e personalizzati, gestiti da personale qualificato (educatori professionali, collaboratori socio-educativi, ausiliari socio-assistenziali) che redigono annualmente progetti individualizzati per soddisfare i bisogni dei disabili inseriti. Il Centro è finalizzato a :
supportare la persona disabile nelal sua evoluzione globale tesa al raggiungimento della massima gestione di sè, tenendo conto dello sviluppo psico-motorio, relazionale-affettivo e del grado di autonomia
promuovere la qualità della vita della persona con azioni mirate al mantenimento e allos viluppo della personalità e delle autonomie, favorendo l'integrazione con l'ambiente esterno e, in particolare, con la comunità di appartenenza
promuovere percorsi di autonomia di tipo residenziale, in accordo con la famiglia e in collaborazione con il Servizio Sociale territoriale
individuare là dove si rendano necessarie, e in ogni caso insieme alla famiglia, soluzioni di sollievo.
PER CHI : il Centro svolge attività di assistenza e interventi educativi per persone disabili gravi e medio-gravi di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Il minore potrà essere eccezionalmente accolto solo in presenza contestuale delle seguenti tre condizioni: specifica richiesta del genitore o del tutore/curatore/amministratore di sostegno; una valutazione della necessità di interventi di lungo assistenza da parte dell’Asl di residenza e dell’U.O. di Neuropsichiatria Infantile di riferimento o dello specialista neuropsichiatra infantile dell’Istituto di Riabilitazione extra ospedaliera accreditato; disponibilità dell’ente gestore della struttura ad adeguare i propri interventi al minore.
COME/DOVE : la persona disabile e/o la sua famiglia si rivolgono al PASS per la richiesta di ammissione al Servizi. Viene individuato l'Assistente Sociale di riferimento che valuta, anche con l'ausilio di un'equipe mista di tecnici e specialisti di settore, l'ammissione al Servizio
PASS : via San Lazzaro 3, piano terra; tel. 035 399888- fax 035 399877. Il Servizio è aperto da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.30. Il Lunedì e il giovedì pomeriggio si riceve solo su appuntamento (tel. 035 399888 in orario di apertura)
SEDE DEL CDD: il Centro Diurno Disabili si trova a Bergamo in via Pizzo della Presolana, 7 - Recapiti: telefono 035/399382 – fax: 035/3694251 – e-mail:centrodiurnodisabili@comune.bg.it
Il Comune di Bergamo, in collaborazione con "Progetto Senz'Acca", Consorzio Solco Città Aperta e Ubi Banca Popolare di Bergamo, promuove un progetto di sostegno alla domiciliarità, rivolto alle persone con disabilità grave e alle loro famiglie.
Dal 1 Gennaio 2012 i turisti ospiti di strutture alberghiere della città di Bergamo pagheranno una "tassa di soggiorno" inclusa nella tariffa applicata dalle strutture stesse
La Provincia di Bergamo ha stanziato 20.000 euro per promuovere la creazione di nuove opportunità di lavoro e di qualificazione professionale collegate alle nuove tecnologie ICT; accrescere le opportunità occupazionali per i disabili che manifestano particolari difficoltà di ingresso nel ciclo produttivo ordinario favorendo anche modalità di lavoro con postazione lavorativa esterna all’azienda (telelavoro); migliorare le condizioni operative dei lavoratori disabili, soprattutto in quelle situazioni in cui le trasformazioni tecnologiche dell’azienda impongono un aggiornamento o l’acquisizione di particolari competenze informatiche; favorire ed agevolare l’accesso ai luoghi di lavoro
La Regione Lombardia ha deciso che i cittadini lombardi che, per motivi di reddito, sono esenti dal pagamento del ticket sulle prestazioni sanitarie non dovranno più ripresentare ogni anno l'autocertificazione per attestare questo loro diritto.
Il Centro Adozioni dell’ASL di Bergamo propone alle coppie che stanno pensando di adottare un bambino e a tutti coloro che fossero interessati all’adozione, la possibilità di ottenere informazioni e chiarimenti in proposito.
E' possibile fare richiesta di contributo per l'acquisto di strumenti avanzati che migliorano la qualità della vita di soggetti disabili pressol'ASL di Bergamo, entro il 13 febbraio 2012