CONTRIBUTI PER RICOVERI DI ANZIANI O DISABILI:
Premessa :
Il Comune di Bergamo ha definito le modalità di contribuzione al ricovero di persone anziane o disabili in strutture residenziali.
Precisamente nella seduta del Consiglio Comunale del 20/11/2006 (con deliberazione n. 202 reg../88 ) è stato approvato il Regolamento relativo all’attuazione di interventi di sostegno economico per l’inserimento di anziani e disabili in strutture residenziali, tale documento è stato poi modificato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 89 reg./29 prop. del. nella seduta del 07/07/2008 (2^ stesura).
L’intervento economico viene riconosciuto esclusivamente ad integrazione delle rette applicate
dalle strutture accreditate dalla Regione di riferimento, ad eccezione delle tipologie di servizi
residenziali a favore dei disabili per le quali l’organo competente non ha individuato i requisiti di
accreditamento.
La collocazione in una struttura protetta sostituendosi al lavoro di cura della famiglia, deve avvenire presso strutture residenziali di tipo assistenziale ubicate nel Comune di Bergamo o anche in altri Comuni.
Finalità
Il contributo al ricovero dei soggetti sovracitati ha le seguenti finalità:
- garantire all’anziano e al disabile non autosufficiente o a rischio di non autosufficienza il corretto percorso di cui necessita;
- assicurare il sostegno economico alle persone anziane e disabili che si trovano in difficoltà e che necessitano di una soluzione residenziale protetta;
- determinare l’entità dell’intervento di sostegno economico a carico del Comune mediante una valutazione, con l’ausilio dell’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente), della capacità economica della rete familiare interessata;
- consentire il diritto di libera scelta dei soggetti in relazione alle strutture residenziali operanti nel Comune di Bergamo o in altri Comuni.
Destinatari
Sono destinatari degli interventi di natura economica gli anziani (persone di età superiore o uguale a 65 anni) e i disabili che necessitano di essere accolti in una struttura residenziale sanitaria-assistenziale, in quanto impossibilitati a rimanere nell’ambito familiare e/o ad usufruire di servizi alternativi e che presentano una grave compromissione sanitaria e una limitata autonomia.
Destinatari dell’intervento economico sono gli anziani e i disabili in possesso di uno dei
seguenti requisiti:
- residenza anagrafica nel Comune di Bergamo;
- residenza anagrafica nel Comune di Bergamo prima del ricovero
- dimora nel Comune di Bergamo
Prassi :
La richiesta di intervento economico deve essere presentata al Servizio Sociale Circoscrizionale competente per territorio, dall’anziano o dal disabile o, qualora questi fossero impossibilitati a farlo, da un familiare o, in assenza di questi, da una persona significativa per il destinatario dell’intervento.
La richiesta va compilata su apposito modulo e deve essere sottoscritta dall’interessato o dai
soggetti sopra descritti.
Ad essa va allegata la documentazione di seguito elencata:
1) attestazioni e/o certificazioni inerenti il livello reddituale complessivo, la titolarità di beni mobili
e immobili del beneficiario, idonei a consentire la valutazione dell’entità della
compartecipazione economica;
2) copia del verbale della Commissione Medica competente per il riconoscimento di invalidità e/o
indennità;
3) eventuale certificazione sanitaria attestante la necessità di una collocazione assistenziale
protetta;
4) ogni ulteriore documentazione ritenuta utile a chiarire la natura, l’origine, l’entità del bisogno e
altre particolari circostanze;
5) autorizzazione del beneficiario al Comune a richiedere informazioni presso istituti di credito,
Poste Italiane, società finanziarie sui rapporti intrattenuti con detti enti e, in generale, sul suo
patrimonio.
La suddetta documentazione può essere sostituita, limitatamente agli atti individuati ai punti 1)
e 4), da un’autocertificazione attestante gli stati e le qualità su indicati, ai sensi del D.P.R.
445/2000. La mancata presentazione anche solo di uno dei documenti sopra indicati comporta la
reiezione della domanda.
Il Servizio Sociale competente per territorio effettua una valutazione della domanda, tenendo
conto dell’insieme dei seguenti elementi:
a) età del richiedente;
b) condizioni complessive di salute e livello di non-autosufficienza;
c) presenza/assenza di familiari o care-givers significativi;
d) livello delle relazioni sociali rispetto al quartiere di residenza;
e) la presenza dei requisiti d’accesso alla domanda come definiti nel regolamento sovracitato
Se la richiesta di intervento economico perviene al Servizio Sociale circoscrizionale
competente per territorio quando il ricovero è già in atto, i familiari o, in loro assenza, una persona
significativa per il ricoverato, sono chiamati a dimostrare l’esistenza delle condizioni di cui ai punti
sopraindicati, nonché eventualmente di avere già sostenuto per un periodo di tempo i costi del
ricovero, utilizzando risorse proprie del ricoverato e/o attingendo alle proprie disponibilità
economiche.
Effettuata la valutazione da parte del Servizio Sociale di cui sopra, previa convocazione del
beneficiario o di un familiare di riferimento o di un care-givers significativo, la struttura comunale
preposta determina l’entità della quota della retta di ricovero sopportabile dal richiedente.
Successivamente, la medesima struttura comunale procede alla valutazione della situazione
economica dei nuclei familiari che costituiscono la rete di sostegno.
Il procedimento di concessione dell’intervento economico si conclude entro 60 giorni dalla
presentazione della domanda.
In caso di domande che presentano particolare complessità o della necessità di reperire
informazioni integrative, il termine di conclusione del procedimento può essere prorogato di
ulteriori 30 giorni, previa comunicazione al richiedente.
L’intervento economico a carico del Comune di Bergamo è soggetto a revisione annuale (anno
solare) secondo le modalità definite nel presente regolamento.