CONTRIBUTI  PER  PAGAMENTO RETTE DI DEGENZA IN STRUTTURE RESIDENZIALI

 
COSA : Il Comune di Bergamo ha definito le modalità di contribuzione al ricovero di persone anziane o disabili in strutture residenziali. Tale contributi  viene erogato secondo i criteri definiti nel Regolamento comunale relativo all’attuazione di interventi di sostegno economico per l’inserimento di anziani e disabili in strutture residenziali pubblicato sul sito del comune www.comune.bg.it
 
PER CHI : Anziani (persone di età superiore o uguale a 65 anni) e i disabili che necessitano di essere accolti in una struttura residenziale sanitaria-assistenziale, in quanto impossibilitati a rimanere nell’ambito familiare e/o ad usufruire di servizi alternativi e che presentano una grave compromissione sanitaria e una limitata autonomia.
I destinatari dell’intervento economico devono essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:
  • residenza anagrafica o dimora nel Comune di Bergamo;
  • residenza anagrafica o dimora nel Comune di Bergamo prima del ricovero; 
  • il beneficiario deve avere una situazione reddituale complessiva non sufficiente a coprire il costo dell’intera retta.
  • Il beneficiario anziano deve:
  1. non essere proprietario o comproprietario di immobili o titolare di altro diritto reale su immobili, con esclusione del diritto d’uso e di abitazione, ad eccezione della casa di abitazione se occupata dal coniuge e/o da fratelli e sorelle, nonché da figli con una disabilità permanente grave (accertata dall’Azienda Sanitaria Locale). l’eccezione è ammessa purché i familiari non siano titolari di altri diritti reali e sempre a condizione che il valore catastale della casa non sia superiore a € 100.000,00
  2. non aver donato immobili o diritti reali su immobili nei 3 anni precedenti la richiesta dell’intervento economico comunale per un valore catastale complessivo superiore a € 25.000,00; né deve aver ceduto immobili o diritti reali su immobili nell’ultimo anno precedente la richiesta dell’intervento economico per un valore catastale complessivo superiore a € 25.000,00;
  3. non aver donato nei 3 anni precedenti la richiesta dell’intervento economico beni mobiliari del valore complessivo superiore a € 25.000,00.
  • Il beneficiario disabile deve:
  1. non essere proprietario o comproprietario di immobili o titolare di altro diritto reale su immobili, con esclusione del diritto d’uso e di abitazione, ad eccezione della casa di  abitazione se occupata dai genitori e/o dal coniuge e/o dai figli, fratelli e sorelle minori o con una disabilità permanente grave (accertata dall’Azienda Sanitaria Locale) E purché i familiari non siano titolari di altri diritti reali.
  2. non aver donato immobili o diritti reali su immobili nei 3 anni precedenti la richiesta dell’intervento economico comunale per un valore catastale complessivo superiore a € 25.000,00; né deve aver ceduto immobili o diritti reali su immobili nell’ultimo anno  precedente la richiesta dell’intervento economico per un valore catastale complessivo superiore a € 25.000,00;
  3. non aver donato nei 3 anni precedenti la richiesta dell’intervento economico beni mobiliari del valore complessivo superiore a € 25.000,00.
  4. Il beneficiario deve non essere titolare di valori mobiliari ad eccezione di una franchigia non superiore a € 5.000,00.
  5. I nuclei familiari che compongono la rete di sostegno del beneficiario non sono in grado di intervenire economicamente in misura sufficiente a coprire la retta di ricovero, secondo i criteri definiti nel regolamento.

Sono esclusi dall’intervento economico comunale ad integrazione della retta i beneficiari di ricoveri temporanei, ad eccezione dei soggetti che non hanno una rete di sostegno familiare di riferimento definita nel regolamento.

COME E DOVE : La richiesta di intervento economico deve essere presentata all’Assistente Sociale del Servizio Anziani e famiglia, dall’anziano o dal disabile o (qualora questi fossero impossibilitati a farlo) da un familiare o da una persona significativa per il destinatario dell’intervento. Nel caso in cui il destinatario non si è mai rivolto al Servizio Sociale deve rivolgersi al Servizio PASS, se invece la situazione è già in carico al Servizio Anziani e famiglia la richiesta va posta mantenendo il contatto con l’Assistente Sociale di riferimento.
 
Documenti da allegare :
richiesta compilata su apposito modulo e sottoscritta dall’interessato o dai soggetti sopra descritti.
Ad essa va allegata la documentazione di seguito elencata:
1) attestazioni e/o certificazioni inerenti il livello reddituale complessivo, la titolarità di beni mobili e immobili del beneficiario, idonei a consentire la valutazione dell’entità della compartecipazione economica;
2) copia del verbale della Commissione Medica competente per il riconoscimento di invalidità e/o indennità;
3) eventuale certificazione sanitaria attestante la necessità di una collocazione assistenziale protetta;
4) ogni ulteriore documentazione ritenuta utile a chiarire la natura, l’origine, l’entità del bisogno e altre particolari circostanze;
5) autorizzazione del beneficiario al Comune a richiedere informazioni presso istituti di credito, Poste Italiane, società finanziarie sui rapporti intrattenuti con detti enti e, in generale, sul suo
patrimonio.
 
La suddetta documentazione può essere sostituita, limitatamente agli atti individuati ai punti 1) e 4), da un’autocertificazione attestante gli stati e le qualità su indicati.
L’Assistente Sociale del Servizio Anziani e Famiglia effettua una valutazione della domanda, tenendo conto dei seguenti elementi: età del richiedente; condizioni complessive di salute e livello di non-autosufficienza; presenza/assenza di familiari o care-givers significativi; livello delle relazioni sociali rispetto al quartiere di residenza;  
 
Effettuata la valutazione da parte del Servizio Anziani e Famiglia, l’ufficio amministrativo procede alla valutazione della situazione economica dei nuclei familiari che costituiscono la rete di sostegno del richiedente per valutarne il grado di compartecipazione al pagamento della retta al fine di determinare l’entità del contributo comunale.
A tal fine viene richiesta ai parenti l’attestazione ISEE del proprio nucleo familare ai sensi dell’art 7 del regolamento comunale
 
  
PASS
via San Lazzaro 3 piano terra, tel 035 399888 fax 035 399877
Da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30, lunedì e giovedì pomeriggio si riceve solo su appuntamento tel. allo 035 399888 (negli orari di apertura al pubblico) 

 


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